Via libera ai giochi on line di abilitÃ
Via libera dei Monopoli ai giochi on line di abilità on line.
Il Monopoli di Stato tramite il suo ufficio stampa dell’amministrazione autonoma, ha reso noto che il 18 maggio 2008 sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale “il decreto che scioglie i vieti ai giochi skill games”.
Ovviamente di tratta di giochi di abilità e no d’azzardo, questi giochi di abilità a distanza (cellulare, telefono, televisione e internet), con possibilità di vincita di denaro, distinguibili in due grosse categorie: giochi di abilità puri (sportivi, d’azione, strategici, di parole, scacchi, rompicapo, sudoku e altri simili), giochi di carte ma solo come torneo (poker sportivo tornei di texas hold’em, homaha hi lo), no cash game, ma solo tornei sportivi di carte.
Per dirla con più precisione e aspetti tecnici, la somma di partecipazione potrà essere tra un minimo di 0.50€ a un massimo di 100€. Il denaro raccolto per la partecipazione di questi tornei, deve formare un montepremi per almeno l’80% raccolto, e andrà diviso tra i
giocatori vincitori, la rimanente somma raccolta sarà divisa tra concessionario ed erario (3%)
La procedura per l’offerta dei giochi a distanza di abilità potrà essere avviata da circa 30 concessionari possessori della concessione per il gioco pubblico a distanza, avuta con la gara che si è conclusa i primi mesi del 2007 (l’elenco di questi concessionari si trovare e consultare sul sito web in internet di aams nella categoria Giochi di abilità ).
All’interno del decreto che verrà pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale è prevista inoltre l’istituzione di “una fase iniziale sperimentale di dodici mesi nella quale sarà ammessa l’iscrizione al gioco on line solo i giocatori in che hanno aperto un conto di gioco presso tutti i concessionari autorizzati a questi giochi e la raccolta su tutto il territorio italiano. Questa fase iniziale di sperimentazione servirà ad Aams di studiare in modo approfondito le tecniche e le modalità , che eventualmente permetteranno, dopo il periodo di sperimentazione (12 mesi), di aprire il gioco anche a giocatori stranieri registrati in altri siti esteri.
Ecco l’immaggine del classico giocatore on line italiano, disegnato dopo una ricerca Human Highway e Doxa, con la partecipazione patrocinata da Aams, per la quale sono state sentite circa 4000 persone iniziali e come campione e altre 2000 come rappresentanza di 19 milioni di italiani che entrano in internet o altro perlomeno una volta alla settimana con questo risultato: maschio, tra 24 e 44 anni, lavora in ufficio e spesso dal posto di lavoro si collega on line ai vari giochi.
Sono già circa un milione i conti usati presso i bookmaker e concessionari di giochi on line, con una raccolta di denaro complessiva ben oltre i 750 milioni di euro l’anno.
La Doxa ha appreso dall’agenzia Agipronews, che, almeno un altro milione di giocatori italiani è favorevole e sarebbe prontissimo ad utilizzare il gaming online.
Il giocatore che gioca on line utilizza il suo conto di gioco facendo transazioni bancarie con carta di credito (40% del totale), bonifico e vaglia. Particolarmente sbilanciato il giudizio tra uomini e donne, per l’uomo è un momento di riposo e divertimento, per le donne una grossa preoccupazione finaziaria.
Giochi on line per messi da Amms.











